E se Sarah Michelle Gellar si fosse svegliata pensando “Come perdere un chiletto o due?”
Immaginatela: è una mattina a Los Angeles, Sarah Michelle Gellar apre gli occhi, si stiracchia e, mentre prepara il suo caffè, le viene un pensiero: «Ok, come si fa a perdere un chiletto o due?». Una domanda che, per lei, è più che legittima. Perché la sua carriera è un alternarsi di ruoli iconici, da Buffy Summers in Buffy the Vampire Slayer a Cruel Intentions, passando per Scream 2 e il recente Ready or Not 2 .
Ma se c’è una cosa che Sarah ci ha insegnato in tutti questi anni, è che la sua risposta a questa domanda è cambiata radicalmente. Perché il suo approccio al benessere non è più quello dell’attrice che deve “apparire” in un certo modo, ma quello di una donna che ha imparato a prendersi cura di sé in modo intelligente e sostenibile .
La filosofia: dalla magrezza alla forza
La risposta di Sarah alla domanda “come perdere un chiletto o due?”
inizia con una rivelazione che ha cambiato il suo rapporto con il corpo. Per anni, ha evitato il sollevamento pesi perché non voleva che le sue braccia sembrassero troppo muscolose per i ruoli da attrice. Ma con l’età, ha capito che la priorità doveva essere la salute, non l’estetica.
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«Da attrice, non volevo che le mie braccia sembrassero troppo muscolose perché non tutti i personaggi hanno un “fisico da palestra”», ha raccontato. «Ma con l’età, ho imparato che, come donna, devi sollevare pesi per la tua salute generale, specialmente per la densità ossea. Inoltre, molti dei ruoli che prendo comportano un rischio maggiore di infortuni, quindi mi alleno per proteggermi. Non cerco di cambiare completamente la mia forma fisica, ma di essere più sana» .
Oggi, Sarah lavora con un trainer una o due volte a settimana per un vero allenamento di forza . La sua routine include esercizi come Half Kneeling High Cable Pulls, Single Arm Kettlebell Farmers Walks, Single Arm Dumbbell Lunges e Stability Ball Planks . «Lavoro con Sarah da oltre sei mesi e tutto quello che posso dire è quanto sia impressionante il suo progresso!», ha detto il suo personal trainer .
| Aspetto | Approccio di Sarah |
|---|---|
| Filosofia | Sollevare per la salute, non per l’estetica. «Non voglio cambiare la mia forma fisica, voglio essere più sana» |
| Trainer | Una o due volte a settimana per il vero strength training |
| Attività preferite | Pilates, hiking con la famiglia, e allenamenti con le bande di resistenza in viaggio |
| Il suo mantra | «La varietà è la chiave» |
La dieta: equilibrio e preparazione
Sarah è famosa per il suo approccio pratico al cibo. La sua filosofia è semplice: non crede nell’eliminare completamente nulla, perché altrimenti lo si desidera ancora di più . Il suo unico vizio? Il formaggio francese .
«Il mio mantra è l’equilibrio», ha spiegato. «Non credo nel tagliare completamente nulla, perché altrimenti lo desideri ancora di più. Si tratta di avere tutto con moderazione e fare scelte sane» .
La giornata tipo di Sarah a tavola
| Pasti | Cosa mangia | Perché funziona |
|---|---|---|
| Colazione | Overnight oats con latte di mandorla, semi di chia, mirtilli e mandorle, oppure avocado toast con uovo sopra | Proteine, grassi buoni e fibre |
| Pranzo | Buddha bowl con riso integrale, edamame, piselli, petto di pollo e condimento di soia e aceto, oppure pollo con cavolo e cetrioli | Proteine magre e carboidrati complessi |
| Cena | Insalata di quinoa con pollo mediterranea, o pesce con verdure | Leggera ma nutriente |
| Spuntini | Burrata, un po’ di formaggio | Il suo piccolo piacere quotidiano |
| Il segreto | «Porto sempre il mio cibo sul set perché non possiamo decidere quando fare pausa pranzo» | Controllo su ciò che mangia |
Sarah è una pianificatrice ossessiva dei pasti. Porta sempre il suo cibo sul set e persino in aereo. «Tutti al lavoro mi prendono in giro perché vado sempre in giro con il mio borsa del pranzo. Anche in aereo ieri, tutti ridevano perché dovevo prendere del ghiaccio extra per la mia lunchbox» . Usa anche l’app MyFitnessPal per tenere traccia dei suoi obiettivi nutrizionali .
Il peso delle aspettative: «Non voglio avere 20 anni»
Sarah è stata brutalmente onesta sul suo rapporto con l’invecchiamento e l’immagine del corpo. «Sì, non mentirò, a volte faccio fatica. Vedo ragazze molto più giovani di me e comincio a pensare: dovrei farlo anche io? È quello che devo fare per essere rilevante?», ha raccontato .
Ma la sua risposta è chiara: «No, non è quello che devo fare. Non voglio un viso completamente diverso. Voglio essere la migliore versione di me stessa» .
E quando le mostrano foto di sé stessa di 20 anni fa, la sua reazione è sorprendente: «Non voglio avere 20 anni. Vorrei la pelle di una ventenne? Oh sì, certo, non l’ho apprezzata quando avevo 20 anni. Ma non è realistico. Voglio continuare a imparare e migliorare e rendere ciò che era originale di me ancora migliore ora» .
Le influenze di Sarah: da Buffy a sua madre
Sarah ha sempre guardato a figure forti come ispirazione. La sua più grande influenza? Sua madre, che l’ha cresciuta da sola e le ha insegnato a credere in sé stessa . «Credo che il più grande consiglio che mia madre mi abbia dato sia stato di credere in me stessa. Perché se non credi in te stessa, nessun altro si prenderà quel rischio» .
E poi c’è Buffy Summers, il personaggio che l’ha resa un’icona. «Penso che lei sia un modello incredibile per chiunque stia attraversando un vero orrore nella vita. Ha combattuto i suoi demoni e questo è ciò che tutti dobbiamo fare» .
La sua amicizia con Selma Blair è stata un’altra influenza profonda. Le due sono rimaste migliori amiche per decenni, e Sarah è stata al fianco di Selma durante la sua battaglia contro la sclerosi multipla. «In questo ultimo periodo abbiamo capito quanto sia forte, tosta e cattiva. Sono in soggezione di lei ogni giorno» .
La lezione di Sarah Michelle Gellar
| Aspetto | Approccio di Sarah |
|---|---|
| Alimentazione | Equilibrio e preparazione. Porta il cibo ovunque. Niente privazioni, specialmente il formaggio francese |
| Esercizio | Pesi per la densità ossea, Pilates, hiking, bande di resistenza in viaggio |
| Mentalità | Accettazione dell’invecchiamento. «Non voglio avere 20 anni. Voglio essere la migliore versione di me stessa» |
Sarah Michelle Gellar ci insegna che il vero benessere non si raggiunge con le diete estreme o le routine ossessive, ma con la consapevolezza di ciò di cui il nostro corpo ha veramente bisogno. Che si può passare dalla paura di essere “troppo muscolose” alla consapevolezza che sollevare pesi è un atto di amore verso sé stesse. Che si può invecchiare con grazia, senza voler tornare indietro. E che, come dice lei, il segreto è continuare a imparare e migliorare, rendendo la versione originale di sé ancora migliore. Una lezione che vale più di qualsiasi dieta lampo.

