E se Billie Eilish si fosse svegliata pensando “Come posso dimagrire un po’?”
Immaginatela: è una mattina a Los Angeles, Billie Eilish apre gli occhi, si stiracchia e, mentre si prepara un tè, le viene un pensiero: «Ok, come si fa a perdere peso in fretta?». Una domanda che, per lei, è più che legittima. Perché la sua vita è un turbinio di tour, successi straordinari e un’attenzione mediatica che l’ha accompagnata fin da quando aveva 14 anni.
Ma se c’è una cosa che Billie ci ha insegnato in questi anni, è che la sua risposta a questa domanda è tutto tranne che superficiale. Perché il suo percorso con il peso e l’immagine del corpo è stato una vera e propria battaglia, fatta di momenti bui e di una crescita che l’ha resa più forte e consapevole.
L’inizio di una battaglia nascosta
Per capire la risposta di Billie alla domanda “come dimagrire
velocemente?”, bisogna partire da lontano. Da quando era bambina, Billie ha avuto un rapporto complicato con il suo corpo. «Ho avuto una relazione davvero, davvero tossica con il mio corpo», ha confessato a Elle .
Il momento più difficile è arrivato quando aveva circa 11 anni. Come molte ragazze della sua età, Billie era ossessionata dal marchio Brandy Melville, famoso per il suo sistema “one size fits all”. «Ero più grassottella ed ero ossessionata da questi vestiti, ma compravo una maglietta e non mi stava», ha raccontato . È in quel momento che sono iniziati i suoi problemi con il corpo .
E la situazione è peggiorata quando, a soli 12 anni, Billie ha iniziato a prendere pillole dimagranti. «Non stavo davvero mangiando. Mi stavo, tipo, affamando. Ricordo di aver preso una pillola che mi avrebbe fatto perdere peso e mi ha solo fatto fare la pipì a letto – quando avevo 12 anni», ha rivelato . Un’esperienza traumatica che l’ha segnata profondamente.
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| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Prime insicurezze | A 11 anni, per i vestiti Brandy Melville che non le andavano |
| Momento più buio | Pillole dimagranti e fame a 12 anni |
| Rapporto col corpo | «Una relazione davvero, davvero tossica» con il suo corpo |
La scelta dei vestiti larghi come difesa
Forse avete notato che Billie indossa quasi sempre vestiti larghi e oversize. Non è solo una scelta di stile. È stata una scelta di sopravvivenza. «Ricordo di aver messo una maglietta grande e il sollievo che ho provato», ha raccontato . «Non volevo che il mio corpo fosse parte del mio outfit. Volevo che il mio outfit fosse il mio outfit, e il mio corpo capita di essere dentro» .
Ma questa scelta aveva anche un lato più oscuro. «Allo stesso tempo, era il mio amore per la cultura hip-hop e il voler essere un uomo. Questo è il misoginia che abbiamo tutti dentro… che è che non volevo essere vista come femminile e quindi debole», ha spiegato . Una consapevolezza che l’ha aiutata a capire le radici profonde delle sue insicurezze.
La dieta: vegana e plant-based
Se c’è una dieta che Billie ha seguito con costanza, è quella vegana. Cresciuta come vegetariana, è diventata vegana nel 2014 . Non è una scelta solo estetica: Billie è sensibile alle questioni animali e ambientali, e ha anche un’intolleranza al lattosio . La sua dieta include proteine magre (vegetali), verdure a foglia verde, cereali integrali e grassi sani .
Ma non è stata una dieta per dimagrire. Anzi. Dopo un periodo in cui ha perso molto peso, Billie ha capito che la magrezza non era la soluzione alla sua infelicità. «Ero più magra di quanto non fossi mai stata e più forte di quanto non fossi mai stata. Ma ero separatamente molto infelice», ha raccontato in un podcast . «Non è un modo divertente di vivere» .
L’allenamento: dai pesi alla prevenzione
La risposta di Billie alla domanda sul dimagrimento è cambiata radicalmente quando ha capito che il suo obiettivo non doveva essere il peso, ma la forza. Oggi, si definisce una “gym rat” e passa molto tempo in palestra a sollevare pesi . Ma la sua motivazione non è estetica: dopo aver subito infortuni gravi, incluso un infortunio all’anca che l’ha costretta a smettere di ballare, il suo obiettivo è prevenire nuovi infortuni .
Le sue attività principali includono :
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Strength training: per costruire muscoli e proteggersi dagli infortuni
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Danza: nonostante gli infortuni, è stata una sua grande passione
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Tapis roulant: per il cardio e la resistenza
| Attività | Dettagli | Beneficio |
|---|---|---|
| Pesi | Sollevamento pesi regolare | Prevenzione infortuni, forza muscolare |
| Danza | La sua passione, nonostante l’infortunio all’anca | Benessere fisico e mentale |
| Tapis roulant | Per il cardio | Resistenza e tonificazione |
Le influenze di Billie: un universo musicale variegato
Billie ha sempre avuto un gusto musicale eclettico, grazie ai mix di suo padre . Le sue più grandi influenze includono :
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Tyler, The Creator: «Probabilmente, complessivamente, la più grande influenza musicale»
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Aurora: dopo aver visto il video di “Runaway” a 12 anni, ha capito che voleva fare musica
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I Beatles: cresciuta ascoltandoli
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The 1975 e Matty Healy: «Ha cambiato così tanto chi sono, come scrivo musica»
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Avril Lavigne, Linkin Park, Lana Del Rey, Marina and the Diamonds
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XXXTentacion e Mac Miller
La lezione di Billie Eilish
| Aspetto | Approccio di Billie |
|---|---|
| Alimentazione | Vegana, plant-based, per ragioni etiche e di salute |
| Esercizio | Pesi, cardio, danza. Obiettivo: prevenzione infortuni, non dimagrimento |
| Mentalità | Dalla tossicità all’accettazione. I vestiti larghi come difesa, poi come scelta consapevole. La magrezza non è sinonimo di felicità |
Billie Eilish ci insegna che il vero benessere non si raggiunge con le diete estreme o le pillole dimagranti, ma con la consapevolezza e l’accettazione di sé. Che si può passare da un rapporto tossico con il proprio corpo a una relazione più sana. Che la scelta di vestirsi in un certo modo può essere un atto di difesa, ma anche di forza. E che, come dice lei, la magrezza non è un modo divertente di vivere. Una lezione che vale più di qualsiasi dieta lampo.

